stile PREZIOSO

Tempo fa ebbi la fortuna di inciampare nel profilo Instagram di Oksana Belo, una designer di gioielli le cui creazioni erano apparse su riviste come L’Officiel. Con Francesco Ridolfi, artigiano orafo con bottega a Cattolica, è successa la stessa cosa (@francesco.ridolfi.orafo). Impossibile non notare le forme sinuose e astratte, i bagliori dei metalli finemente lavorati e l’originalità delle sue creazioni. Piccole opere di design in cui il saper fare si fonde con una visione decisamente moderna e nuova della gioielleria. L’artigianalità che Francesco ha imparato sui banchi di scuola è, prima di tutto, un punto di partenza, uno strumento per esplorare scenari e possibilità sempre nuovi e diversi. Ecco allora che le pietre classiche della gioielleria, come la tormalina, le perle o lo zaffiro, diventano il punto focale di anelli e ciondoli dove linee ora curve ora dritte si intrecciano e si sovrappongono in una danza. C’è qualcosa di non finito, eppure di perfettamente compiuto, nei suoi pezzi. Se guardi con attenzione ci vedi ora un rimando alla natura ora a una forma geometrica, frammenti di sogni, ali di farfalle, volute e spirali. C’è qualcosa di non detto, di sottinteso, di inafferrabile, eppure di semplicemente chiaro in ogni gioiello.

www.francescoridolfiorafo.it

 

 

Chi è Francesco Ridolfi?

Vengo da un piccolo paese marchigiano vicino a Pesaro e la mia vita, da quasi vent’ anni, ruota intorno al mondo del gioiello. Dopo il diploma, conseguito presso l’Istituto d’Arte di Pesaro, ho iniziato subito a dedicare tutte le mie energie a questa attività, partecipando a diverse mostre in Italia e all’estero. Nella mia bottega orafa, aperta nel 2006, creo pezzi unici, lavorati a mano.

Perché hai scelto l’oreficeria?

Mi sono appassionato a questo mondo grazie alle mie sorelle che hanno contagiato un po’ tutta la famiglia. Dei gioielli mi piace il fatto che siano delle opere di design in miniatura. Creandoli è come se esprimessi me stesso attraverso questa forma d’arte.

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Anello “Strati”, Argento 925
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Anello “Strati”, Argento 925 e tormalina rosa
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Anello “Crazy Driver”, Argento 925

Sono curiosa di sapere come si svolge una tua giornata tipo…

Innanzitutto sono uno spirito notturno, quindi la mia giornata non inizia proprio all’alba… Diciamo che da quando suona la sveglia a quando parto per venire in laboratorio non passa troppo tempo! Faccio la mia passeggiata per arrivare in centro e così sono pronto ad alzare la saracinesca. Una volta in negozio mi dedico alle mille cose pratiche da affrontare giornalmente. In pausa pranzo cerco di tornare a casa, per condividere un po’ di tempo con la mia famiglia, e poi ritorno al lavoro spesso fino a sera, dove i miei sensi son più sviluppati e creativi. Dopo cena  mi divido tra serate in casa o in enoteca con amici e fidanzata, la bella compagnia è fondamentale ma non devono mancare serate dedicate a me e ai miei svaghi.

Hai aperto una bottega artigiana, sempre più rare in Italia. Hai incontrato molte difficoltà?

Penso che la situazione sia cambiata molto da quando ho aperto io, sinceramente posso dire che è andato tutto abbastanza bene. Ovviamente le difficoltà non mancano mai, in Italia tutto è un po’ più complicato, ma è il bello e il brutto di questo paese.

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Ciondolo in Argento 925 con quarzo fumé
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Ciondolo in Argento 925 con quarzo rutilato rosso

Cosa consiglieresti a un giovane che desidera intraprendere il tuo stesso percorso?

Consiglierei di aspettare che abbassino le tasse! Scherzi a parte, consiglio di pensar bene a cosa si vuole. Aver una propria attività rende liberi da certi vincoli tipici di chi è un dipendente, ma bisogna essere pronti ad affrontare tantissimi sacrifici. In certi periodi, per esempio, bisogna rinunciare a tutto, può essere logorante, ma vedere apprezzato il frutto delle proprie fatiche è impagabile.

Parliamo un po’ della tua collezione, quale sarà il pezzo forte per la prossima primavera?

Io non seguo le regole imposte dalla moda, il mio obbiettivo è creare pezzi pregiati e particolari, che vadano oltre il tempo. Piccoli capolavori artigianali fatti di emozioni e di ciò che, direttamente e indirettamente, mi influenza.

Che materiali prediligi e perché?

Senza alcun dubbio l’oro, metallo nobile per eccellenza. Difficile dire il perché, ma penso sia una questione sensoriale. Io lavoro anche tanto l’argento e, in rari casi, l’ottone, ma quando lavoro l’oro è diverso. La sensazione che provo al tatto, l’affinità che sento mentre lo plasmo o lo saldo mi da serenità, tranquillità, più di qualsiasi altro materiale.

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Anello “Strati”, Argento 925 e tormalina verde
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Anello in Oro bianco e diamante

Qual è la fase più critica nella realizzazione di un gioiello?

Ogni fase ha le sue criticità! Partendo dalla fusione passando per la costruzione e persino la lucidatura. Prova ad immaginare: sei ad un passo dall’avere finito dopo ore di lavoro e malauguratamente si impiglia nella lucidatrice col rischio che si deformi… è davvero frustrante!

Convincimi che devo assolutamente avere un tuo prezioso…

Oltre al fattore “artigianalità”, c’è un aspetto che forse non tutti colgono, l’unicità di ogni pezzo! Io credo che aver un qualcosa che nessun altro possiede abbia un valore inestimabile, non a  caso le grandi Maison investono ingenti risorse in pubblicità per convincer il pubblico che i loro prodotti sono personalizzabili e unici. Inutile dire che non c’è paragone tra le due cose! Io creo i miei gioielli senza l’ausilio di stampi, per tener fede al concetto di gioiello unico. Solo in alcune collaborazioni mi sono concesso di realizzar gioielli in edizione limitata, ma sono solo piccole avventure.

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Interno della bottega di Francesco Ridolfi

Dimmi tre pregi di Francesco…

I miei pregi preferisco farli elencare da chi mi conosce, ma se proprio mi devo sbilanciare direi che sono molto paziente, dote essenziale per questo lavoro.

Immagino che avrai anche qualche difetto… dimmene almeno uno!

I difetti sono molteplici, sicuramente sono molto testardo e irrazionale, ma poi a volte ciò che è pregio diventa difetto e viceversa.

Cosa fa Francesco Ridolfi quando non veste i panni del maestro orafo?

Beh direi che sono un amante della natura, se posso mi piace poter godere di ampi panorami o camminate nel verde. Mi piacerebbe viaggiare molto più, ma il tempo è tiranno quindi mi accontento. Mi piace giocare a basket  e un po’ di allenamento in palestra, ma senza esagerazioni. Ovviamente mangiare e bere bene non devono mai mancare!

Un sogno che vorresti vedere realizzato…

Il sogno che vorrei veder realizzato è lo stesso che sto portando avanti da dodici anni, ovvero la mia piccola amata bottega a misura d’uomo.

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Solitario in Oro bianco 750 con diamante

 

 

 

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